السلام عليكم ورحمة الله وبركاته أعوذ بالله من الشيطان الرجيم. بسم الله الرحمن الرحيم. والصلاة والسلام على رسولنا محمد سيد الأولين والآخرين. مدد يا رسول الله، مدد يا سادتي أصحاب رسول الله، مدد يا مشايخنا، دستور مولانا الشيخ عبد الله الفايز الداغستاني، الشيخ محمد ناظم الحقاني. مدد. طريقتنا الصحبة والخير في الجمعية.

Mawlana Sheikh Mehmed Adil. Translations.

Translations

2025-08-22 - Dergah, Akbaba, İstanbul

E non ti abbiamo inviato se non come misericordia per i mondi. (21:107) Alhamdulillah, il benedetto mese di Safar sta volgendo al termine. È considerato un mese difficile; e quest'anno è stato persino più impegnativo. Alhamdulillah, lo abbiamo superato indenni. Ma la cosa veramente bella è che dopo di esso inizia il mese benedetto del nostro Profeta (pace e benedizioni su di lui). Quindi il mese di Rabi' al-Awwal. Insha'Allah, inizierà tra due giorni. Questo mese benedetto è quello in cui il nostro Profeta (pace e benedizioni su di lui) ha onorato il mondo con la sua presenza. La sua benedizione e la sua grazia sono incommensurabili. Il giorno benedetto della nascita del nostro amato Profeta è, come menzionò l'autore del Mawlid, Süleyman Çelebi, paragonabile alla Notte del Destino (Laylat al-Qadr). È altrettanto prezioso; è al suo pari. Perché anche la Notte del Destino è un dono che Allah, l'Onnipotente e l'Altissimo, ha dato all'Ummah in onore del nostro Profeta (pace e benedizioni su di lui). Dell'Ummah del nostro Profeta (pace e benedizioni su di lui). Quella benedetta Notte del Destino è tuttavia nascosta, mentre la notte del Mawlid è nota. Pertanto, l'intero mese è benedetto in Suo onore. Che Allah ci conceda di vivere ancora molti di questi mesi. Insha'Allah, aspettiamo colui che ripristinerà la dignità e l'onore dell'Islam. Tutta l'Ummah, anzi, tutta l'umanità, attende la redenzione. E questa redenzione arriverà unicamente attraverso di Lui. Cioè, arriverà attraverso il Mahdi Alayhissalam, che segue la via del nostro Profeta (pace e benedizioni su di lui) e discende dalla sua stirpe. A parte lui, da tutti questi discorsi come «Abbiamo tenuto questa riunione, abbiamo fatto quello», non deriverà nulla di buono, ma solo disastri. La salvezza dell'umanità risiede solo in Lui, poiché gli uomini hanno provato e esaurito tutte le altre strade; non ne è rimasta nessuna. L'altro giorno ho chiesto a uno dei nostri fratelli, che è esperto di politica. Lì stava parlando un uomo, e io ho chiesto: «Chi è quello?» Lui ha detto: «È uno del Partito Comunista». Ho chiesto: «Queste persone seguono ancora la stessa linea?» Lui ha risposto: «Sì, la stessa linea». Ho chiesto: «Ma il comunismo esiste ancora?» Lui ha detto: «No, lo sanno anche loro in fondo. Hanno provato di tutto, fino a quando non è rimasto più nulla. Ma una volta che si sono incamminati su questa strada, ora non possono più deviarne». Eppure questi sistemi hanno già fallito da tempo e sono finiti. Il socialismo è finito, questo sistema è finito, quello è finito; sono tutti falliti. L'umanità può essere salvata solo dalle leggi che Allah, l'Onnipotente e l'Altissimo, ha emanato, cioè dalla Sharia. Finché non ci si sottometterà ad essa, l'oppressione, l'illegalità e l'ingiustizia persisteranno nel mondo. Non importa quanto le persone affermino di essere oneste, non ci riusciranno. Perché l'attuale sistema mondiale è costruito così. Anche il più forte non potrebbe fare nulla, se arrivasse ora. Pertanto, ognuno dovrebbe sapere e confidare che, insha'Allah, quel benedetto servo di Allah, l'Onnipotente e l'Altissimo, arriverà presto e ci salverà.

2025-08-21 - Dergah, Akbaba, İstanbul

Il nostro Profeta, la pace sia su di lui, dice: “Yassiru wa la tu'assiru. Bashshiru wa la tunaffiru/ Rendete le cose facil! Non rendetele difficili."

Non rendere le cose difficili per le persone. Allah accetta ogni atto di adorazione che una persona compie, non importa quanto piccolo possa essere. Perché se si dice a qualcuno: "La tua adorazione non sarà accettata", quella persona potrebbe pensare: "La mia non sarà accettata comunque", e non la compierà mai più. Tuttavia finché è fatta per amore di Allah, Allah l'Altissimo accetta quell’adorazione. Nulla ostacola la sua accettazione.

Allah l'Altissimo ci fa sapere tramite il nostro Profeta, la pace sia su di lui: "Rendete le cose facili, non rendetele difficili” per le persone. Se dite a qualcuno: "Devi fare questo, devi fare quello, e devi farlo esattamente così", lo si sovraccarica ed egli dirà: "Non ce la faccio" e rinuncerà a tutta la questione, invece anche una piccola azione illumina il cuore di una persona e porta benedizioni nella sua vita. Finché il servitore non dimentica Allah, si ricorda di Lui quando si alza in piedi per la preghiera. Lo stesso vale per l'abluzione. Perciò, bisogna rendere le cose facili, non importa quanto piccole siano. Non si dovrebbe imporre un peso alle persone e non dire: "No, devi fare tutto questo". Finché un servitore di Allah non Lo dimentica, anche Allah è compiaciuto di lui. "Bashshiru!" "Date la buona novella", dice il Profeta, la pace sia su di lui. Dite loro: "Hai fatto questo, quindi Allah l'Altissimo è soddisfatto di te, e anche il Profeta è soddisfatto".

Molte persone sono tormentate dal dubbio che le loro azioni siano accettate o meno. Si chiedono: "È stato accettato o no?". Alcune passano ore a compiere l'abluzione. Quando vogliono iniziare a pregare, dubitano: "Ho formulato correttamente l'intenzione?". Quando recitano lo Dhikr o seguono un insegnamento, sono tormentati dalla preoccupazione: "Ho fatto la Rabita correttamente?"; eppure la Rabita non è poi così difficile. Basta pensare al proprio Sheikh. Ci sono così tante persone che si sforzano per un'ora intera per "fare Rabita" e questo diventa un peso per loro. E alla fine, vi rinunciano completamente.

In realtà la Rabita avviene da sola, lo Sheikh stabilisce la connessione con te. Quando pensi a lui, ricordi il nostro Profeta tramite lui, e quindi Allah l'Eccelso. Tutte queste sono facilitazioni per te. Non vogliono essere una difficoltà. Allah l'Eccelso, il nostro Profeta, la pace sia su di lui, e gli Shuiukh che seguono il suo cammino mostrano sempre la via della facilità. Il miglior esempio di questo è il nostro Sheikh, Sheikh Nazim; era molto severo con se stesso, con il suo ego, e si sforzava di seguire ogni Sunnah, ma nei confronti degli altri, mostrava sempre la via più facile. Grazie a lui, migliaia, anzi decine di migliaia di persone, che hanno iniziato da zero, hanno raggiunto i più alti ranghi spirituali.

Che Allah elevi il suo rango. Che Allah conceda alle persone il bene e la guida, in sha'Allah.

E il successo viene da Allah. Al-Fatiha.


2025-08-20 - Dergah, Akbaba, İstanbul

Quando Allah, l'Onnipotente, iniziò a rivelare il Sacro Corano al Profeta – pace e benedizioni su di lui – le preghiere nella loro forma attuale non erano ancora state stabilite. Egli comandò: "Alzatevi di notte per pregare". "Alzatevi di notte e ricordate Allah, perché Allah vi vede in questo momento".

Il pregio della notte è maggiore di quello del giorno, perché l'adorazione notturna è più faticosa. È più difficile. Così ha disposto Allah, l'Onnipotente ed Eccelso. A chi prega prima di dormire e si alza di notte per la preghiera del Tahajjud, sarà conteggiato come se avesse trascorso l'intera notte in preghiera. Se pregate due Rak'a prima di andare a dormire e poi vi alzate per il Tahajjud – anche se si tratta solo di altre due Rak'a – è come se aveste trascorso l'intera notte in adorazione. Alcune persone vogliono rimanere sveglie tutta la notte per dedicarla all'adorazione, ma questo è un grande sforzo. Alcune persone lavorano di notte e altre di giorno, perciò, l'adorazione notturna è anche più impegnativa e ardua. Tuttavia anche la sua ricompensa è maggiore. E’ di gran lunga maggiore. La ricompensa è mille volte maggiore. Due Rak'a recitate di notte valgono più di mille Rak'a durante il giorno. Molte persone non sono consapevoli di queste qualità e dell'immensa ricompensa. Anche se non riuscite farlo di notte, almeno fatelo di giorno. Eseguite le vostre preghiere, compite la vostra adorazione. Che Allah ci perdoni tutti, In sha'Allah.

Oggi è, In sha'Allah, anche l'ultimo mercoledì del mese di Safar, che Allah ci protegga. Che Egli porti il bene e che Allah faciliti le difficoltà della notte, In sha'Allah.

E il successo viene da Allah. Al-Fatiha.


2025-08-19 - Dergah, Akbaba, İstanbul

L'onorevole Profeta (pace e benedizioni su di lui) dice: As-Sadaqatu tutilul-'umra wa tadfa'ul-bala' Come disse l'onorevole Profeta (pace e benedizioni su di lui): "La Sadaqa allunga la vita e allontana le disgrazie." I credenti dovrebbero seguire questo esempio. Grazie ad Allah, il mese di Safar sta per finire. E domani è l'ultimo mercoledì di questo mese. Il mese di Safar è considerato un mese difficile. Ma l'onorevole Profeta (pace e benedizioni su di lui) dice: "Tafa'alu bil-khairi tajiduhu – Aspettatevi il bene e troverete il bene." Perciò lo chiamò "Safar-ul-khair", cioè "il Safar benedetto". Insha'Allah, porterà bene e allontanerà le disgrazie. Il giorno più difficile di questo mese è l'ultimo mercoledì, quindi domani. Pertanto, domani le persone, i nostri fratelli e sorelle, tutti i musulmani non dovrebbero dimenticare la Sadaqa. Fate la Sadaqa per essere protetti, con il permesso di Allah. Ogni parola del nostro Profeta (pace e benedizioni su di lui) è la pura verità. Quindi la Sadaqa, che sia nel mese di Safar o in qualsiasi altro giorno, protegge dalle disgrazie di quel giorno. Pertanto, tenete una cassetta per le offerte e metteteci assolutamente una Sadaqa la mattina dopo esservi alzati, prima ancora di uscire di casa, per essere protetti dalle avversità, dalle disgrazie e da qualsiasi difficoltà di quel giorno. La Sadaqa protegge dal malocchio, dal male, dalle malattie e da tutto ciò che è negativo. E ci protegge anche dalle difficoltà del mese di Safar. L'ultimo mercoledì del mese di Safar è domani, insha'Allah. Che Allah protegga. Alcuni potrebbero essere preoccupati in questi giorni, ma non c'è motivo di preoccuparsi. Se avete fatto la Sadaqa, non dovete temere, con il permesso di Allah. Inoltre, c'è una preghiera con quattro Rak'a che dovreste recitare domani. In ogni Rak'a, dopo la Sura Al-Fatiha, si recita undici volte la Sura Al-Ikhlas. Chiunque compia questa preghiera per compiacere Allah riceverà una grande ricompensa e protezione divina. Naturalmente, questa preghiera deve essere recitata prima di sera e non dopo l'orario della preghiera Asr, poiché dopo Asr non si dovrebbero recitare preghiere volontarie. Quindi può essere recitata in qualsiasi momento prima della preghiera Asr, insha'Allah. Che Allah ci protegga tutti. Che ci conceda di vivere ancora molti bei giorni. Che Allah ci permetta di raggiungere Mahdi alayhissalam, insha'Allah.

2025-08-19 - Bedevi Tekkesi, Beylerbeyi, İstanbul

Il nostro Profeta (pace e benedizioni su di lui) dice: «Quando esci di casa tua, prega due Rak'ah. Questa preghiera ti proteggerà fuori casa dai mali e dalle situazioni pericolose. E quando entri in casa tua, prega ugualmente due Rak'ah, affinché questa preghiera ti protegga anche dentro casa dai mali». Ciò significa che queste preghiere volontarie (Nafilah) sono molto importanti per un credente, specialmente per i seguaci della Tariqat. Coloro che non appartengono alla Tariqat non danno grande importanza non solo alle preghiere Nafilah, ma spesso nemmeno alla Sunnah. Eppure, queste preghiere sono per il tuo stesso beneficio, per il beneficio delle persone, per il beneficio dei musulmani. Allah non ne ha bisogno. Il beneficio è per te. Pertanto, quando si esce e si entra in casa... Quindi non ogni volta che si entra ed esce dalla porta, ma quando si va al lavoro la mattina, si può considerarla la preghiera di Dhuha. Quando torni e non è l'ora proibita del tramonto, prega di nuovo due Rak'ah. Queste preghiere portano benedizioni e proteggono dal male. Il nostro Profeta (pace e benedizioni su di lui) dice: «Per le quattro Rak'ah Sunnah che vengono eseguite prima della preghiera obbligatoria del mezzogiorno, senza il Salam in mezzo, si aprono le porte del Paradiso». Quattro Rak'ah prima della preghiera obbligatoria del mezzogiorno sono una Sunnah fortemente raccomandata (Sunnah Mu'akkadah). Alhamdulillah, queste preghiere Sunnah vengono eseguite qui da noi. Ma in alcuni paesi musulmani vengono trascurate o non vengono affatto pregate; le persone arrivano, pregano solo la preghiera obbligatoria (Fard) e se ne vanno di nuovo. Oppure non pregano affatto. Non gli danno molta importanza, eppure è molto importante. Il nostro Profeta (pace e benedizioni su di lui) dice: «Le quattro Rak'ah che vengono pregate prima della preghiera del mezzogiorno hanno la stessa ricompensa delle quattro Rak'ah che vengono pregate dopo la preghiera obbligatoria della notte». Molte persone ci chiedono: «Voi pregate quattro Rak'ah dopo la preghiera della notte e anche quattro Rak'ah dopo la preghiera del mezzogiorno, perché lo fate?». Perché la ricompensa è molto grande. Pregare quattro Rak'ah dopo la preghiera della notte ha la stessa ricompensa della prima Sunnah della preghiera del mezzogiorno. «E le quattro Rak'ah che vengono pregate dopo la preghiera obbligatoria della notte corrispondono alla ricompensa di quattro Rak'ah pregate nella Lailat al-Qadr (Notte del Destino)». Ciò significa che la ricompensa per queste quattro Rak'ah dopo la preghiera della notte è grande quanto quella per quattro Rak'ah nella Lailat al-Qadr. Il nostro Profeta (pace e benedizioni su di lui) dice: «Al momento dello Zawal del sole si aprono le porte del Paradiso». Zawal significa che il sole ha raggiunto il suo punto più alto e comincia a declinare. Alla Mecca al-Mukarramah e a Medina al-Munawwarah, i pellegrini, quando si guardano intorno a mezzogiorno, vedono che non c'è ombra. Quando il sole è esattamente allo zenit. Ma qui da noi non è così. Lì è così. In quel momento non c'è assolutamente nessuna ombra. Zawal è quindi il momento in cui il sole supera il suo punto più alto. Proprio in quel momento inizia il tempo per la preghiera del mezzogiorno. Il nostro Profeta (pace e benedizioni su di lui) dice che in quel momento, al momento dello Zawal, si aprono le porte del Paradiso. Proprio in quel momento si aprono le porte del Paradiso. Il nostro Profeta (pace e benedizioni su di lui) disse: «Amo pregare in questo momento prima della preghiera obbligatoria, affinché le mie buone azioni ascendano». Ciò significa che pregare le quattro Rak'ah Sunnah in quel momento è particolarmente meritorio. Il nostro Profeta (pace e benedizioni su di lui) dice: «Tra ogni Adhan e ogni Iqamah c'è una preghiera volontaria (Nafilah) per chi vuole». Questo vale per il tempo dopo l'Adhan del mattino, a mezzogiorno, la sera, la notte... per tutti gli orari di preghiera. Il nostro Profeta (pace e benedizioni su di lui) dice che c'è una preghiera tra ogni Adhan e ogni Iqamah per chi vuole, e lo menziona anche in riferimento alla preghiera della sera. Questa è la preghiera volontaria (Nafilah) prima della preghiera della sera. Secondo la nostra scuola giuridica non è necessario pregarla. Ma noi la eseguiamo per seguire l'esempio degli sceicchi. In altre scuole giuridiche si prega una Sunnah prima della preghiera della sera, non dopo. Al contrario, la Sunnah dopo l'Adhan del mattino, come disse il nostro Profeta, non è solo una preghiera volontaria, ma è così importante che è quasi un obbligo (Wajib). La Sunnah della preghiera del mattino è quasi un obbligo. È una Sunnah Mu'akkadah. Anche la preghiera dopo l'Adhan del mezzogiorno, prima dell'Iqamah, è una Sunnah Mu'akkadah. La preghiera prima della preghiera obbligatoria del pomeriggio è Sunnah, anche se non è una Sunnah Mu'akkadah. Lo stesso vale per la Sunnah prima della preghiera della notte. Alcuni fratelli pensano che la preghiera volontaria prima della preghiera della sera sia un obbligo (Wajib) o una Sunnah Mu'akkadah. No, non lo è. È volontaria (Nafilah). Noi la preghiamo perché i nostri sceicchi lo fanno e noi seguiamo il loro esempio. Il nostro Profeta (pace e benedizioni su di lui) dice: «Che Allah sia misericordioso con colui che prega quattro Rak'ah prima della preghiera obbligatoria del pomeriggio». Molte persone potrebbero tralasciare questa preghiera perché non è una Sunnah Mu'akkadah. Eppure non bisognerebbe tralasciarla, che sia Mu'akkadah o Nafilah. Un Sultano una volta aprì una moschea e disse: «Colui che non ha mai tralasciato la Sunnah della preghiera del pomeriggio, diventi Imam qui». Si guardarono intorno, ma non c'era nessuno. Nessuno degli studiosi presenti si fece avanti, perché probabilmente ognuno l'aveva tralasciata almeno una volta di fretta, proprio perché è "solo" una Sunnah. Ma lo stesso Sultano non aveva mai tralasciato la Sunnah della preghiera del pomeriggio, così quel giorno divenne lui l'Imam. Il nostro Profeta (pace e benedizioni su di lui) dice: «Le due Rak'ah della preghiera del mattino sono migliori del mondo e di tutto ciò che contiene». Ciò significa che tutte le auto di oggi, i grattacieli, le navi, gli yacht, qualunque cosa ci sia... Queste due Rak'ah sono più preziose di tutto ciò, sì, migliori del mondo intero e di tutto ciò che contiene. Il nostro Profeta (pace e benedizioni su di lui) dice: «Due Rak'ah di preghiera sono migliori del mondo e di tutto ciò che è su di esso». «Se faceste ciò che vi è comandato, vivreste senza preoccupazioni e fatiche e il vostro sostentamento vi arriverebbe senza sforzo», dice il nostro Profeta (pace e benedizioni su di lui). Oggi le persone si chiedono: «Preghiamo, perché ci succede questo? Perché i nostri affari non vanno bene? Perché abbiamo preoccupazioni?». Questo significa che la tua preghiera non è in ordine, la tua fede non è in ordine, qualcosa non va. Perché già solo quello che dici vanifica tutto. Devi aspettarti tutto da Allah. Non devi usare le tue azioni, la tua preghiera, come merce di scambio o come mezzo di pressione. «L'ho fatto, ma non ha funzionato...». Vedi, è proprio per questo che non funziona. Mantieni puri la tua fede e la tua intenzione. Conserva il giusto comportamento (Adab) nei confronti di Allah e del nostro Profeta. Allora queste preoccupazioni terrene non sono nulla. Che Allah ci protegga: le preoccupazioni dei musulmani a Gaza, quelle sono vere preoccupazioni. Eppure, nemmeno loro si ribellano mai contro Allah. Ma le persone qui da noi si lamentano già per la minima sciocchezza. Che Allah ci protegga. Il nostro Profeta (pace e benedizioni su di lui) dice: «Queste brevi due Rak'ah, che eseguite come preghiera volontaria e forse sottovalutate, sono, per chi le aggiunge alle sue azioni, migliori di tutti i beni terreni che possedete». Perché questo mondo è come un sogno, un miraggio. Svanisce in un attimo e nulla di esso rimane. Ciò che rimane, invece, sono queste due Rak'ah. Questa preghiera, a cui forse non date molta importanza, che considerate una cosa da poco, è più preziosa di qualsiasi altra cosa. Che Allah doni a tutti noi questa vera bellezza. Che Egli ci dia la forza di seguire ciò che il nostro Profeta ha detto, insha'Allah.

2025-08-18 - Dergah, Akbaba, İstanbul

Bismillahi r-Rahmani r-Rahim:
ظَهَرَ الْفَسَادُ فِي الْبَرِّ وَالْبَحْرِ بِمَا كَسَبَتْ أَيْدِي النَّاسِ

“Apparve la corruzione sulla terra e sul mare per quel che le mani degli uomini si meritarono” (Corano, 30:41)

Allah, l'Onnipotente e il Maestoso, afferma che la corruzione si è diffusa ovunque. Corruzione significa deviare dalla Retta Via. Nel mare e sulla terraferma, quindi ovunque, il male e la corruzione sono cresciuti e sono diventati evidenti. Allah, l'Onnipotente e il Maestoso, afferma che l'equilibrio di tutte le cose è stato disturbato.

Ma come è potuto accadere tutto questo? Per via delle azioni delle persone stesse. Come possono gli esseri umani inquinare così tanto? Eppure lo hanno fatto. Tutto. Persino i grandi oceani sono inquinati. Ovunque: la terra, le rocce, le montagne... A causa delle azioni degli Uomini, tutto è diventato materialmente e spiritualmente inquinato. E l'inquinamento spirituale è persino peggiore. Dove porterà tutto questo? Non si fermano, continuano ad andare avanti. Se continua così, alla fine faranno solo del male a se stessi. Eppure, Allah l'Onnipotente e il Maestoso ci ha consegnato questa terra pura e immacolata. Egli ha detto: "Fatene buon uso". Però l'Uomo fa esattamente l'opposto di ciò che Allah, l'Onnipotente e il Maestoso, ha comandato. E per di più, si lamenta. Questo disastro è la conseguenza di ciò che hanno causato con le loro stesse mani. Alla fine, è l'Uomo stesso che deve sopportare la punizione e le conseguenze negative.

L'Islam è una religione di bellezza, una religione di purezza, una religione del bene, ci comanda di fare il meglio in ogni cosa. Allah l'Onnipotente e il Maestoso ordina: "Mangiate e bevete cose buone, ma non sprecatele". E le cose che ha proibito sono impure e sporche, perciò dice: "Statene lontani". Egli ice: "Non bevete alcolici", perché l'alcol è impuro, è sporcizia. Dice: "Non mangiate carne di maiale", perché anche quella è sporcizia. Tutto ciò che è proibito è dannoso per l'Uomo, sia nel mangiare che nel bere.

Abbiamo fatto solo alcuni esempi, ma i divieti sono per il bene dell'Uomo, non per danneggiarlo. Eppure l'Uomo sembra considerare questo un grande risultato. È orgoglioso di opporsi ad Allah l'Onnipotente e il Maestoso. La punizione per questo lo colpirà in questo mondo e nell'Aldilà – che Allah ce ne protegga. Che Allah guidi le genti. Più l'Uomo si è considerato civilizzato, più è sprofondato nell'ignoranza. Praticamente insegue l'ignoranza. È come se facesse di tutto per attirare su di sè questa calamità.

Che Allah ci protegga tutti. Che la sventura che emana da questi malfattori non ci colpisca, In sha'Allah. L'aria, l'acqua, i mari, il suolo, tutto è inquinato ed impuro ovunque. Ma coloro che sono dalla parte di Allah e si rivolgono a Lui, saranno protetti da questo male da Allah, per la Sua misericordia verso i credenti, in sha'Allah.

Che Allah ci protegga tutti.

E il successo viene da Allah. Al-Fatiha.


2025-08-17 - Dergah, Akbaba, İstanbul

E coloro che credono in Allah e nei Suoi messaggeri, questi sono i veri, i testimoni presso il loro Signore. (57:19) La posizione dei credenti è elevata presso Allah. Coloro che non credono, invece, troveranno la miseria. A loro è destinata una brutta fine. Finché l'uomo è in questo mondo, ha la possibilità di trovare la retta via. Ma c'è un'unica retta via e, accanto ad essa, le vie dell'errore, che alcuni ritengono giuste. Sono vie che gli uomini hanno inventato a loro piacimento. Chi sceglie una di queste vie troverà o la felicità o la miseria. Cioè, alla fine lo attende o il Paradiso o l'Inferno. Per questo motivo Allah, l'Onnipotente e l'Altissimo, ha indicato all'uomo due vie. Egli comanda: "Venite sulla retta via." "Venite sulla Mia via, nel Mio Paradiso. Venite alla pace e alla bellezza." Allah avverte: "Non seguite Satana e non percorrete la via della miseria e dell'Inferno." Allah, l'Onnipotente e l'Altissimo, non è mai ingiusto con i Suoi servi. In verità, la Sua parola è la verità. E la gloria che otterranno coloro che seguono la Sua via è eterna. Diciamo spesso "per sempre", ma cosa significa veramente l'eternità? "Per sempre" significa infinito. Ma la nostra comprensione terrena di ciò arriva solo fino alla morte. La vera vita, però, inizia solo dopo la morte. Perciò il viaggio di colui che percorre la retta via non termina con la morte. Perché la vera vita inizia solo dopo. Affinché l'uomo possa fare questa scelta, Allah gli ha dato la ragione. Se l'uomo usa la ragione e ascolta la verità, non si allontanerà dalla retta via. Dovrebbe seguire questa via per avere una buona fine. Così otterrà salute e pace in questo mondo e felicità eterna nell'aldilà. Che Allah ci preservi dall'allontanarci dalla retta via. Che Egli guidi tutta l'umanità. Perché le persone parlano di "democrazia" e chissà cos'altro. Dicono: "Questa è la mia opinione, questo è il mio punto di vista" e insistono sulla loro visione. Lascia da parte la tua opinione e segui la via di Allah, l'Onnipotente e l'Altissimo. Che Allah sia l'aiuto di tutti noi.

2025-08-16 - Dergah, Akbaba, İstanbul

Bismillahi r-Rahmani r-Rahim:

وَمَنۡ أَعۡرَضَ عَن ذِكۡرِي فَإِنَّ لَهُۥ مَعِيشَةٗ ضَنكٗا

"E chi si distoglierà dal Mio Monito, avrà miserabile vita" (Corano, 20:124)

Allah, l'Eccelso ed Onnipotente, dice che chiunque si allontani da Lui e si dedichi al mondo, condurrà una vita di stenti. Chi dimentica Allah non sarà mai veramente felice. Perché ci sono persone che possono ricordarLo una volta al giorno, una volta alla settimana o una volta al mese, ma ci sono anche coloro che non Lo ricordano mai per tutta la vita, che non Gli prestano alcuna attenzione – e purtroppo, questa è la maggioranza. Ecco perché l'umanità è in costante difficoltà. Questo è il vero problema. Perché tutto è nelle mani di Allah. È Lui che vi dà tutto ciò che è bello, buono ed ogni dono.

Tuttavia l'Uomo, invece di ricordarLo e ringraziarLo, non spreca un solo pensiero su questo. Si perde nelle preoccupazioni mondane e trascorre la sua vita nell'angoscia, perché si chiede solo: "Questo è costoso o a buon mercato, è bello o brutto?" Nella sua vita non c'è né pace né vera bellezza. La conseguenza è: costante angoscia, litigi, caos e conflitti con i propri simili. Non va d'accordo con gli altri; li insulta e loro insultano lui. Persino in famiglia, tra marito e moglie, non c'è pace. La ragione di tutto questo è che non si ricordano di Allah l'Altissimo. Se solo avessero pensato ad Allah, si fossero ricordati di Lui... perché il ricordo, lo Dhikr, è proprio questo: ricordare Allah. Quando si è consapevoli di Allah, allora si sa: "Il mio Signore mi vede, il mio Signore mi ascolta". Allahu hâdirî, Allahu nâzırî, Allahu ma'î/Allah è presente con me, Allah veglia su di me, Allah è con me. Nel momento in cui si sa: "Allah è con me", tutto diventa più facile e più bello. Altrimenti, nulla nella vita può essere facile o bello.

La più grande miseria è dimenticare Allah e non ricordarLo. In questo sta la vera sofferenza. Ecco perché le cose nel mondo peggiorano di giorno in giorno. In passato, infatti, le persone si ricordavano di Allah e pensavano a Lui più spesso. Oggi, tuttavia, ci sono così tante distrazioni inutili che l'Uomo dimentica Allah e si perde completamente in esse. Mentre progetta di fare questo e quello, non fa che sprofondare sempre più nell'angoscia. Lotta e si chiede disperatamente: "Come posso uscire da qui?". Più ci prova, più sprofonda. Che Allah protegga le persone e le guidi affinché trovino la felicità, in sha'Allah.

E il successo viene da Allah. Al-Fatiha.


2025-08-15 - Dergah, Akbaba, İstanbul

Allah Onnipotente ed Eccelso afferma nel Sacro Corano che chiunque commetta una trasgressione o un peccato e poi ne attribuisca la colpa a un innocente si carica di una colpa terribile. Questo peccato è doppiamente grave, perché non solo commette un misfatto, ma getta anche un innocente nella disgrazia e gli infligge un grave danno attraverso la calunnia. Purtroppo, questo è un comportamento comune tra molte persone oggigiorno. Commettono un misfatto con l'intento malevolo di danneggiare un'altra persona. E la persona innocente finisce in prigione o subisce una grave disgrazia a causa di quella calunnia. Tale ingiustizia è un peccato enorme e una violazione diretta dei diritti di un altro essere umano.

Per un peccato che commettete contro Allah, Allah può perdonare - Allah è il Perdonatore -, ma per il peccato di accusare un innocente di qualcosa e quindi danneggiarlo, si verrà certamente chiamati a renderne conto nell'Aldilà. Qualunque sia la vostra intenzione, non pensate che rimarrete impuniti se calunniate un innocente e fate sprofondare la sua vita nell'oscurità. Di questo dovrete certamente rendere conto. Ve ne pentirete profondamente, ma allora sarà troppo tardi. Saldare un debito esclusivamente con Allah è più facile. Allah è il Perdonatore, tuttavia Allah l'Onnipotente ed Eccelso non interferisce nei diritti che le persone hanno tra loro. In questa materia, solo colui i cui diritti sono stati violati può perdonare. Le persone possono perdonare piccole cose, ma un'atrocità che distrugge un'intera vita è difficile da perdonare.

Purtroppo, oggigiorno sono molti coloro che agiscono in questo modo. E dovrebbero chiedersi: "Come potremo mai rispondere di questa enorme colpa?". Alcuni che si definiscono Musulmani ricorrono a tali mezzi per raggiungere i propri obiettivi. Il principio "Il fine giustifica i mezzi" è un principio comunista. Chiunque agisca secondo questo principio non si tirerà indietro da alcun atto vergognoso per raggiungere i propri obiettivi. E’ risaputo. Purtroppo, anche alcuni che si definiscono Musulmani adottano questo modo sbagliato di pensare.

Che Allah doni loro comprensione e discernimento. Che Egli li guidi sulla Retta Via. In sha’Allah, desisteranno da questo grave errore e si salveranno. Che Allah ci protegga tutti. Come dicevano i nostri antenati: "Che Allah ci protegga dalla calunnia infondata". Che il mio Signore ci preservi da ogni tipo di calunnia e malvagità. E che ci preservi anche dall'infliggere tale crudeltà a chiunque, in sha'Allah

E il successo viene da Allah. Al-Fatiha


2025-08-14 - Dergah, Akbaba, İstanbul

È dovere di tutti noi mostrare rispetto al Profeta (pace e benedizioni su di lui). Perché mostrare rispetto al Profeta ci porta la misericordia di Allah, il Suo perdono e la Sua benedizione. Chi non lo riconosce, subisce una grave perdita. Perché Allah, l'Onnipotente e l'Altissimo, ha creato l'intera creazione in suo onore. Pertanto, il rispetto mostrato in questo mondo deriva per lo più dall'egoismo o è un inganno di Satana. Quindi, se vuoi onorare qualcuno, fallo per amore di Allah. Il rispetto è dovuto a coloro che servono Allah, che portano la retta guida e che preservano le persone dall'incredulità. Perché la fede è il nostro bene più prezioso. Pertanto, è giusto e importante mostrare rispetto anche a coloro che vennero dopo il Profeta (pace e benedizioni su di lui): i Compagni, i Califfi e gli Ahl al-Bayt - tutti coloro che avvicinarono le persone alla fede e le istruirono. Si dovrebbe mostrare rispetto a qualcuno che non è retto? Portare rispetto a qualcuno le cui azioni dispiacciono ad Allah non è solo inutile, ma persino dannoso. Che Allah ce ne preservi. Che Allah guidi le persone sulla retta via. Mostrare rispetto alle persone che hanno deviato dalla retta via e inseguono futilità non è quindi solo inutile, ma spesso anche dannoso. Le persone di oggi spesso ammirano personaggi famosi. Li emulano, nella speranza di ottenere lo stesso tipo di considerazione e rispetto. Ma non serve a nulla onorare coloro che non camminano sulla via di Allah, l'Altissimo. Tale venerazione nasce solo dal proprio ego. Che Allah ce ne preservi. Perché se lasci libero sfogo al tuo ego, esso ti porterà alla rovina. Che Allah ce ne preservi. Che Allah ci protegga dal male del nostro ego. Che Allah doni alle persone intelletto e discernimento, affinché possano distinguere tra il bene e il male e valutare le cose secondo il loro vero valore. Ci sono così tanti che attribuiscono importanza a cianfrusaglie senza valore - polvere e pietre - mentre non riconoscono il valore di gioielli e oro. Che Allah ce ne preservi. Che Allah, insha'Allah, ci annoveri tra coloro che riconoscono il vero valore.